LA BALLATA DELL'EMIGRANTE - Peppe Basile Collettivo Teatro Folk (testo e musica di Peppe Basile)
Verde Auliva © Peppe Basile Collettivo Teatro Folk (di Peppe Basile)
Notizie sul brano: Verde Auliva, versione originale dal L.P. "Chesta Matina" Collettivo Teatro Folk, rimasterizzato e inserito nella raccolta Collettivo Teatro Folk "trent'anni di storia" 1975-2005 vol.1°, Edizioni Musicali Rosso Al Tramonto, Roma, Studi Zeus Rec. Napoli, è sicuramente una delle più belle musiche composte da PEPPE BASILE che in una recente presentazione e descrizione del brano dice: [..] "Una versione narrativa tipica dei canti trobadorici - fictio rethorica musicaque poita -, con qualche sfumatura celtica nella melodia alla fine del periodo musicale con una misura incompleta. Avevo pensato di chiudere il periodo con una misura composta derivante dalle precedenti misure semplici avendo come unità di tempo o di divisione un valore composto, ma codesta soluzione avrebbe malamente danneggiato il gusto estetico della composizione tutta. La succitata risoluzione, definitiva, conferisce al brano una spontaneità espressiva, una razionalità e domabilità tecnica accessibile e graziosa per i fruitori del messaggio, dato che per l'immaginario collettivo dominante le atrocità del cattivo gusto sensazionalistico mettono allo scoperto le sfaccettature del fondo barbarico dell'estetica della cultura; con cipiglio provocatorio aggiungo che un canto popolare sardo o una pizzica salentina possono determinare lo stesso stato emotivo di un notturno di Fryderyk Chopin. L'occhio è un organo sempre al servizio della concentrazione, esso interpreta univocamente il determinato, al suo confronto l'orecchio ha qualcosa di irricettivo. E' insito nella percezione acustica come tale, incomparabilmente di più che nella percezione ottica, un momento di arcaica collettività. Per lo meno due degli elementi basilari di questa composizione, la melodia armonico-popolare non contrappuntistica e la sua articolazione ritmica, rimandano direttamente ad una moltitudine secondo il modello delle comunità arcaiche come al suo solo soggetto possibile. Questa diretta relazione con il collettivo, connaturata al fenomeno, è verosimilmente connessa alla profondità dimensionale, al sentimento globale, alla fusione del singolo con tutto quello che trae origine dalla musica, senza confini, che procede in antitesi con la determinatezza delle cose e che si pone in contrasto anche con l'univocità, con il concetto. Una storia, una vita raccontata o cantata, riesce ad essere credibile soltanto attraverso la sensazione nella quale la normale quotidianità da cui proviene esplode e proprio nel caso della verità artistica fa riconoscere le tensioni che l'immagine del normale, mediocre quotidiano nasconde" [..]
PEPPE BASILE
Il brano fu presentato per la prima volta in pubblico dal Collettivo Teatro Folk nel 1975, alle Cascine di Firenze, nell'ambito del Festival Nazionale De' L'Unità. Una particolare interpretazione di Peppe Basile con il solo accompagnamento di una rudimentale chitarra acustica dal suono arcaico e cristallino, costruita in Sicilia negli anni 60 da Carmelo Catania. Registrato alla Zeus Rec. di Napoli nel 1976, non entrò nella compilation del 1° L.P. del Collettivo Teatro Folk "Io pezzente contadino", pur facendo parte dello stesso gruppo di registrazioni di quel disco, ma fu inserito nel 1979 nella colonna sonora delle trasmissioni inchieste di RAI Uno "I discorsi e la farina", regia di Maurizio Rotundi. Nel 1980 "Verde auliva" fu inserito nel 2° L.P. del Collettivo Teatro Folk " Chesta matina", brano n.5 a chiusura del Lato A. Divenne un vero e proprio cavallo di battaglia come era successo per il 1° L.P. con "La ballata dell'emigrante", "Mercato del lavoro" (Ediz. Rai Trade), "A Nucera a San Marzano", "Figliule ca 'nce jate a la Maronne", "'O padrone mie è 'nu lione", "Signori" [..] Registrato e rimasterizzato nel 2007, sempre alla Zeus Rec. di Napoli, è la traccia n.5 nel cofanetto "Trent'anni di storia" Collettivo Teatro Folk vol.1°. Grazie a Peppe Basile per la cordiale disponibilità.
Jaseram and Willy
Centro Studi: Collettivo Teatro Folk - Zed
(Ente Socio Culturale) energie solidali, diffusione cultura popolare - ( "Trent'anni di storia", scarica gratis i file dal sito www.collettivoteatrofolk.it) - Edizioni Musicali Rosso Al Tramonto Roma - Studi di Registrazione ZEUS Rec. Napoli
CULTURA e SOLIDARIETA' - PEPPE BASILE
La notte della taranta - PIZZICA, LAURA BOCCADAMO
SOLIDARIETA' e CULTURA - Peppe Basile
Save The Children - Voce di Giovanni Noto
CULTURA e SOLIDARIETA' - PEPPE BASILE
Non dormo mai tutta la notte - TERESA DE SIO
Mandela, Gruppo Zed - Rai, demofest - Testo e Musica di Peppe Basile
"Ho combattuto contro il dominio dei bianchi e ho combattuto contro il dominio dei neri. Ho accarezzato l'ideale di una società democratica e libera in cui tutte le persone vivano insieme in armonia e abbiamo uguali opportunità. E' un ideale che spero di vivere. Ma, mio signore, se sarà necessario, è un ideale per cui sono disposto a morire". (N.Mandela)
"Belli da sentire e belli da vedere", così M.Pergolani e R.Marengo al DemoFest - Rai, presentano il Gruppo Zed che si esibisce in questo showreel ritmatissimo dedicato al nobel Nelson Mandela.

